DiSTA, Dipartimento Scienze e Tecnologie Agroambientali

Area di Entomologia "G. Grandi"

FACOLTA' DI AGRARIA UNIVERSITA' DI BOLOGNA

Gli insetti delle piante forestali e inurbate
Piero Baronio

Acero





Indice degli alberi


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Metcalfa
Metcalfa pruinosa (Say) (Homoptera Flatidae)

Polifaga è presente su piante dei generi: Acer, Fagus, Alnus, Ulmus, Tilia, Platanus e Quercus.
Sintomi - Abbondante cera sulla pagina inferiore delle foglie, con neanidi e ninfe, adulti sui rametti, parti di piante con melata annerita da fumaggini.
Descrizione
Adulti: di aspetto che lo fanno assomigliare ad un lepidottero tortricide, soprattutto per le ali trapezoidali, a riposo, portate a tetto molto spiovente sul corpo. Le ali anteriori sono di colore grigio brunastre con macchie rotondeggianti di tono fuligginoso e con tutta una serie di variegature chiare dovute alla disforme distribuzione del manto ceroso che ricopre tutto il corpo. La sua lunghezza varia tra 7 e 8 mm.
Neanidi: di forma appiattita in senso dorso ventrale, di colore bianco sotto un’abbondante ricopritura di cera, che nel parte posteriore del corpo dà anche luogo a due pennelli.
Ninfe: ripropongono sostanzialmente la struttura delle neanidi da cui, comunque, si distinguono per la presenza degli abbozzi alari, per il colore verde pallido e per il maggiore sviluppo dei due pennelli di cera.
Biologia - Insetto monovoltino che sverna come uovo. La schiusura delle uova si ha nei mesi di maggio e giugno. Le neanidi si portano subito sulla pagina inferiore di una foglia e prendono a nutrirsi a livello di una nervatura secondaria e solo dopo la muta cercano un nuovo punto di alimentazione. Le ninfe, invece, sono mobili e si portano dalle foglie ai rametti dell’anno per poi tornare alla foglie al momento della muta. Gli adulti compaiono in giugno e mostrano un comportamento molto reattivo che li porta a compiere rapidi voli se in qualche modo disturbati. Nel periodo di settembre ottobre si hanno gli accoppiamenti dopo di che le femmine, con il loro ovopositore morfologico, sistemano le uova singolarmente in anfrattuosità di cortecce.
L’insetto risulta dannoso più che per la sua attività alimentare per l’imbrattamento, con cera e melata e conseguente fumaggini, che produce sulle parti attaccate.
Periodo di dannosità - Da maggio a ottobre.
Tecniche di risanamento - L’introduzione dell’Imenottero Drinide Neodryinius typhlocybae dal Nordamerica, paese d’origine del fitofago, ne sembra avere ragione. Tuttavia per difendere giardini è consigliabile l'eliminazione delle piante arbustive infestanti, come le piante di rovo, che danno rifugio e supporto alimentare all’insetto. In giardini e vivai di piante ornamentali è possibile intervenire contro le neanidi con prodotti citotropici come Diazinone, Fenitotrion, gli interventi vanno ripetuti in relazione al fatto che lo sgusciamento delle neanidi è molto scalare.

Metcalfa AdultoMetcalfa UovoMetcalfa Neanide