DiSTA, Dipartimento Scienze e Tecnologie Agroambientali

Area di Entomologia "G. Grandi"

FACOLTA' DI AGRARIA UNIVERSITA' DI BOLOGNA

Gli insetti delle piante forestali e inurbate
Piero Baronio

Larice

 

Indice degli alberi


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Afide lanoso del larice
Adelges laricis
Vallot (Homoptera Adelgidae)

Sintomi - Aghi contorti presenza di batuffoli di cera bianchi e di numerose aree scolorite.
Descrizione
Iemosistenti: partenogenetiche, ovipare e di colore marrone.
Progredenti: attere, marrone chiaro e lunghe poco meno di 2 mm.
Sessupare: alate partenogenetiche, ovipare, lunghe da 1,1 a 1,55 mm, di colore verde scuro con testa e torace verde-grigiastro.
Biologia - Il Larice è l'ospite secondario di questo adelgino su cui sviluppa un'abbondante popolazione, in seguito anche ad un paraciclo che si aggiunge all'olociclo biennale, svolto tra questa pianta e l'Abete rosso, l'ospite primario, perché vi svolge la generazione anfigonica. Questo afide oviparo, come tutti gli appartenenti alla famiglia degli Adelgini, sverna come neanide di I o II età della fondatrice sulla metà, circa, di una gemma di picea e come iemosistente sotto, il più possibile, ad una gemma di larice. Sull'ospite primario da luogo ad una galla strobiliforme mentre ciò non avviene nel secondario, dove è semplicemente fillofago. Sul Larice si succedono generazioni di iemosistenti e di progredienti con l'arrivo di forme alate dall'ospite primario e partenza di sessupare alate verso di questo.
Periodo di dannosità - Da maggio a settembre.
Tecniche di risanamento - Interventi con Pirimor da distribuire a maggio per combattere le forme svernanti.