DiSTA, Dipartimento Scienze e Tecnologie Agroambientali

Area di Entomologia "G. Grandi"

FACOLTA' DI AGRARIA UNIVERSITA' DI BOLOGNA

Gli insetti delle piante forestali e inurbate
Piero Baronio

Pino






Indice degli alberi


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Piralide della corteccia del Pino
Dioryctria splendidella Herrich Schaeffer (Lepidoptera Phyticidae)

Sintomi - Grumi e poi colature di resina di colore rosso bruno chiaro su tronchi e rami.
Descrizione
Adulti: di colore grigiastro hanno le ali anteriori percorse da tre bande trasversali biancastre e una macchia quadrangolare bianca, e il paio posteriore di colore bianco miele che si inscurisce sulle nervature mentre è più chiaro sulle frange. L’apertura alare è di 30-35 mm.
Larve: con aspetto che varia tra il roseo, il grigio chiaro e il verdastro con capo e pronoto nero lucido. Tubercoli dello stesso colore sono presenti su tutto il corpo. Raggiunta la maturità misurano in lunghezza 25-28 mm.
Biologia - Compie due generazioni all'anno e sverna come larva di III o IV età. L'incrisalidamento avviene in giugno e gli adulti sfarfallano a partire delle fine dello stesso mese. Le femmine fecondate ovidepongono sul tronco o su grossi rami, in corrispondenza di ferite, compresi i tagli di potatura. Le larve, raggiunto l'alburno, scavano gallerie spiraliformi discendenti che interessano questa parte e la corteccia. A fine agosto cominciano ad incrisalidarsi in una cella foderata di seta costruita nella resina. Nell'ultima decade di settembre sfarfallano gli adulti che danno luogo alla generazione svernante.
Periodo di dannosità - Dall'inizio della primavera fino a giugno; poi da metà luglio a fine agosto e dai primi di ottobre fino al momento di inizio della stasi invernale.
Tecniche di risanamento - Asportazione e distruzione delle parti attaccate per prevenire la diffusione dell'insetto.

D. splendidella adultoD. splendidella larvaD. splendidella danno