DiSTA, Dipartimento Scienze e Tecnologie Agroambientali

Area di Entomologia "G. Grandi"

FACOLTA' DI AGRARIA UNIVERSITA' DI BOLOGNA

I Sirfidi come bioindicatori: lo stato dell’arte in Italia

Fumetto sirfide
Giovanni Burgio & Daniele Sommaggio

Il testo e le immagini sono tratte da presentazioni degli autori mostrate ai seguenti convegni:
- XIX Congresso Nazionale Italiano di Entomologia, Catania, 15-15 giugno 2002
- Landscape Management for Functional Biodiversity, IOBC-OILB, WPRS/SROP, Bologna 11-14 maggio 2003
- II International Symposium on the Syrphidae, Alicante, 16-19 giugno 2003


Logoent.JPG (39884 byte)
Home page entomologia

 


Problemi di identificazione

Una maggiore sensibilitÓ entomologica, legata spesso ad una fauna pi¨ ridotta, permette a molti entomologi d’oltralpe di disporre di manuali di recente pubblicazione che rende l’identificazione dei Sirfidi relativamente facile. In Italia la situazione Ŕ molto pi¨ critica; l’ultimo lavoro monografico sui Sirfidi con tanto di chiavi di identificazione risale al RONDANI (1857) (Figura 7). Inoltre molte chiavi che possono essere utilizzate in paesi del Nord Europa, sono troppo limitative per l’Italia.
Recentemente, per meglio chiarire gli aspetti filogenetici e tassonomici di tale famiglia, alcuni contributi hanno preso in considerazione un approccio molecolare di tipo biosistematico (es. STAHLS & NYBLOM, 2000). Riteniamo tale linea molto importante per chiarire gli aspetti legati alla classificazione di generi particolarmente problematici per la presenza di specie molto vicine (es. Cheilosia, Eumerus, Merodon), o di cui non si conosce bene la filogenesi (es. Chrysotoxum), nonchŔ per definire la status tassonomico di specie vicine la cui classificazione delle femmine risulta praticamente impossibile (es. Paragus). Tali tecniche sarebbero inoltre utili per semplificare e standardizzare la classificazione delle larve. Il DiSTA (area entomologia) e il Dip. di Biologia Evoluzionistica e Sperimentale dell’UniversitÓ di Bologna, stanno recentemente collaborando in uno studio che ha come scopo la biosistematica e la filogenesi del gen. Chrysotoxum, mediante sequenziamento del DNA mitocondriale(Figura 8) (SOMMAGGIO et al., 2003; dottorato di Entomologia Agraria del dott. Antonio Masetti).

bbb