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Harmonia axyridis (Pallas)
Fabrizio Santi

H. axyridis è originaria del Sud-est Asiatico (Cina, Giappone) e della Siberia meridionale (Hukusima e Kamei, 1970), con distribuzione Paleartica-Orientale. Predilige l’habitat arboreo, ma non è difficile trovarlo su piante erbacee (Iablokoff-Khnzorian, 1982).

H. axyridis è un Coccinellide polivoltino, dotato di elevata fecondità, essendo in grado di ovideporre circa 2500-3500 uova in funzione del tipo di alimentazione (Hukusima e Kamei, 1970). Raggiunta la maturità sessuale le femmine depongono le uova in ovature a palizzata, nelle vicinanze, ma non all’interno, di grosse infestazioni di afidi (Osawa, 1989, 1991) (Obata e Johki, 1990). Il tempo necessario per il completo sviluppo dell’individuo dipende dalla temperatura, dal fotoperiodo e dalla disponibilità di cibo; in estate in media si aggira sui 36 giorni (Tedders e Schaefer, 1994).

Le uova, oblunghe di colore giallo aranciato, deposte in ovature a palizzata, al momento della schiusa si inscuriscono (Banks, 1956) e, poche ore dopo, da esse fuoriescono le larve di tipo campodeiforme, agili e dotate di un apparato masticatore atto alla predazione. La colorazione delle larve è grigiastra con tubercoli e cercini arancioni sul dorso, formanti due linee lungo il corpo molto ben evidenti nelle larve di IV età (fig. 1.2) (Chapin e Brau, 1991).

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BIBLIOGRAFIA

PARASSITOIDI

Adulto H.axyridis(foto F.Santi)Larva H.axyridis (F.Santi)

Una larva può consumare da 600 fino a 1200 afidi durante il suo sviluppo (Knodel et al., 1996), al termine del quale si fissa al substrato per mezzo del pigopodio (organo retrattile situato nell’ultimo segmento addominale). In questa fase la larva denominata eopupa (sensu Grandi) assume una posizione ricurva, denotando una relativa immobilità ed una scarsa reattività alle sollecitazioni. In seguito la prepupa abbandonerà la cuticola larvale trasformandosi in pupa da considerarsi come emioica.

Lo sfarfallamento dell’adulto avviene attraverso la rottura di una linea di sutura trasversale e longitudinale posta nella parte dorsale della cuticola pupale (Majerus, 1994).L’adulto presenta un’elevata variabilità intraspecifica: lunghezza da 4,81-7,47 mm e larghezza da 3,90-5,89 mm (Chapin e Brau, 1991). Le elitre sono caratterizzate da una notevole variabilità cromatica (Komai, 1956) con colorazioni che variano dal giallo pallido al rosso, è molto variabile il anche nel numero di punti.

Il riconoscimento dei due sessi si basa sull’osservazione di una banda scura a forma di M, presente sul clipeo della femmina in corrispondenza del labbro superiore. Nel maschio questa zona è completamente bianca (Chapin e Brau, 1991).

BIBLIOGRAFIA